Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca vana una tradizione turistica di lunga data, da quando cioè, sul finire del 1800 la sua costa era diventata la meta dei primi villeggianti che dopo l’inverno passato tra le attività lavorative trascorrevano alcuni dscf0071_3periodi di vacanza in questo incantevole tratto di costa. Che fosse già allora un luogo rinomato lo testimoniano il lusso e lo sfarzo delle ville e palazzi costruiti a quel tempo, nell’architettura originale e pittoresca tipica dell’epoca, l’art decò, uno stile eclettico che mescolava con disinvoltura diversi stili architettonici. E’ così che ancora oggi il turista che si avventura nel paese e dei dintorni può ammirare palazzine liberty, ville neoclassiche, improbabili castelli ed edifici dallo stile moresco. Molte di esse sono state per lungo tempo abbandonate, altre invece hanno mantenuto inalterato il loro splendore, qualcuna è stata ristrutturata ed oggi ospita alberghi e residence di alto livello.

Delle antiche tradizioni balneari sono testimonianza anche le “bagnarole” oggi sopravvissute in pochi esemplari. Piccoli gabbiotti sulla costa permettevano alle famiglie di cambiarsi d’abito in spiaggia al riparo degli occhi indiscreti. Erano in legno, e la maggior parte sono andati distrutti, ma i pochi che restano mantengono ancora oggi intatto con la loro presenza lo spirito di un epoca lontana.

Il mare qui è bellissimo, intense sfumature azzurro turchese e blu profondo che avvolgono fondali suggestivi e pittoreschi, una vera e propria manna per gli appassionati di immersioni subacquee, e guardando all’orizzonte sembra stagliarsi chiaramente davanti all’osservatore la linea in cui si incontrano i due mari che circondano la penisola 04-08-2005-115712_0057salentina, l’Adriatico e lo Ionio.

Non ci sono spiagge, ma incantevoli insenature di roccia bassa da cui tuffarsi, e molti stabilimenti balneari moderni, per facilitare l’ingresso in acqua hanno provvisto le rocce di comode banchine in legno. In paese, oltre alle delizie del bagno ci sono da visitare le chiese, meta da tempo di molti turisti e pellegrini, la Chiesa di Cristo Re oppure il Santuario, che oggi prende il nome di Basilica de Finibus Terrae, e da percorrere il litorale fino a raggiungere il faro, una costruzione imponente dalla cui cima si può godere dello spettacolo unico del mare che si perde all’orizzonte.

Una serie di giornate sono da conservare per una escursione immancabile, una gita in barca lungo la costa alla coperta delle bellissime grotte che si affacciano sul mare, tra le più belle dell’intero litorale pugliese, la Grotta della Zinzulusa, la Grotta delle Tre Porte, e la Grotta dei Giganti.